Striscione razzista, Martella: "Fatto grave, nessuna ambiguità contro odio e intolleranza"

“Lo striscione razzista comparso questa mattina davanti alla scuola Giulio Cesare di Mestre e le scritte “No Islam” apparse al parco del Piraghetto sono fatti gravi e inaccettabili, che vanno condannati con assoluta fermezza”. Lo dichiara Andrea Martella, senatore e consigliere comunale di Venezia.
“Colpire una scuola - prosegue Martella -, un luogo in cui bambine e bambini crescono, imparano, si incontrano e costruiscono ogni giorno convivenza, rende ancora più odioso il tentativo di alimentare paura, intolleranza e divisione. Basterebbe passarci poche ore, in una scuola, per rendersi conto di una verità semplice: i bambini non sanno neanche cosa sia il razzismo; lo imparano solo se viene loro insegnato. Chi usa parole d’odio davanti a una scuola sta solo minando la comunità, il futuro dei più piccoli, la serenità civile della città. Mestre e Venezia sono comunità aperte, inclusive, profondamente democratiche. Non possiamo accettare che qualcuno provi a trasformare le differenze in motivo di contrapposizione, né che il tema dell’integrazione venga strumentalizzato per seminare razzismo e ostilità".
“Serve una risposta ferma e unitaria di tutte le forze democratiche, delle istituzioni, della scuola, delle associazioni e della società civile - conclude Martella -. Nessuna sottovalutazione, nessuna ambiguità: odio, razzismo e intolleranza non possono trovare spazio nella nostra città”.

