Politica di Redazione , 15/09/2026 15:18

EURO 5 | Stop al blocco fino al 2027, Soranzo (FdI): Difendiamo le famiglie

Enoch Soranzo
Enoch Soranzo

«Con l’approvazione odierna del Progetto di Legge 109 in Consiglio regionale, il Veneto compie una scelta di fondamentale buonsenso: scongiuriamo il blocco della circolazione per i veicoli diesel Euro 5, rinviandone l'applicazione strutturale al 1° ottobre 2027 attraverso l'introduzione di efficaci misure compensative. Abbiamo difeso il tessuto produttivo, i lavoratori, gli artigiani e migliaia di famiglie che non possono essere penalizzati da un ambientalismo ideologico e distante dalla realtà economica dei nostri territori».

​Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Enoch Soranzo commenta il via libera definitivo dell'aula consiliare al Pdl 109, recante misure compensative e temporanee in materia di qualità dell'aria.

​«La tutela della salute e dell'ambiente è un obiettivo primario che la Regione persegue con serietà e continuità attraverso il Piano regionale di tutela e risanamento dell’atmosfera (PRTRA) – sottolinea Soranzo –. Tuttavia, la sostenibilità ecologica non può e non deve prescindere da quella economico-sociale. Chiedere a cittadini e imprese, già provati dai costi dell'energia e dell'inflazione, di sostituire da un giorno all'altro veicoli diesel Euro 5 ancora perfettamente efficienti, spesso indispensabili per recarsi al lavoro o per svolgere le consegne quotidiane, sarebbe stato un colpo insostenibile».

​«Il provvedimento approvato oggi – prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia – recepisce il quadro normativo nazionale che ha innalzato a 100 mila abitanti la soglia demografica dei Comuni interessati e previsto lo slittamento dei termini. La nostra legge regionale fa un passo decisivo in più: fissa la deroga al 1° ottobre 2027, subordinandola a misure compensative serie, misurabili e certificate dal Comitato tecnico regionale e dalle valutazioni tecniche di ARPAV. Dimostriamo con i fatti che le emissioni si possono abbattere con investimenti strutturali e buone pratiche, non con divieti indiscriminati che paralizzano le città».

​«Ringrazio i colleghi della maggioranza e in particolare di Fratelli d’Italia, a partire dal relatore Matteo Baldan, per il grande lavoro di sintesi portato a termine. Mentre le opposizioni scelgono l'ambiguità dell'astensione, noi ci assumiamo la responsabilità di dare risposte concrete ai veneti. Continueremo a lavorare per un'aria sempre più pulita, ma sempre al fianco di chi lavora e produce», conclude Soranzo.