Cronaca di Redazione , 03/11/2026 12:59

Confcommercio: "Il 16 novembre consegna ai sindaci delle chiavi dei negozi chiusi"

Patrizio Bertin
Patrizio Bertin

"Essere a fianco del commercio di prossimità significa investire nella sicurezza e nella vivibilità urbana. Una città sicura è una città viva e una città viva non può fare a meno delle sue imprese".
Patrizio Bertin, presidente di Confcommercio Padova, ne è convinto. “I negozi di vicinato svolgono un ruolo fondamentale come presidi di socialità e sicurezza urbana, contribuendo a mantenere vivi i quartieri e a migliorare la qualità della vita delle comunità locali. Purtroppo l’avanzare della desertificazione commerciale, soprattutto nei quartieri e nei paesi, sta mettendo a rischio questa funzione, lasciando le attività di prossimità che nonostante tutto resistono, sempre più isolate e vulnerabili”. 

Sull’importanza del commercio di prossimità arrivano i dati di un’indagine Censis-Confcommercio su commercio, sicurezza e vivibilità delle città. Il 95,7% degli italiani acquista nei negozi di prossimità e il 90,6% li considera un tratto distintivo della società italiana. Più di otto italiani su dieci dichiarano che la presenza di negozi e locali aperti li fa sentire più sicuri (85,9%), che la loro chiusura favorisce il degrado urbano (83,2%) e che è importante poter contare in caso di necessità su commercianti, baristi e ristoratori (85,8%). “Sono dati nazionali – continua Bertin – ma sono assolutamente sovrapponibili anche al livello locale e comunque non fanno altro che confermare un sentiment diffuso”. 

Quasi nove cittadini su dieci (87,3%) si sono rivolti almeno una volta a negozi e pubblici esercizi per un bisogno. Sette su 10 hanno chiesto una semplice informazione, ma almeno un paio hanno segnalato comportamenti sospetti o potenzialmente pericolosi. In qualche caso (siamo nell’ordine di un 15%) hanno chiesto aiuto e altrettanti hanno avuto bisogno di essere aiutati per contattare le forze dell’ordine dopo aver subito un reato.  “Il problema – sottolinea il presidente – è che la sicurezza condiziona anche le scelte di consumo: il 72,4% degli italiani fa acquisti solo in aree che considera sicure e il 61,4% valuta la sicurezza della zona prima di scegliere un ristorante”. 

A rendere sicuro un quartiere contribuiscono soprattutto una buona illuminazione (72%), la presenza delle forze dell’ordine (62,4%), i negozi aperti (40,7%), le telecamere e i sistemi di videosorveglianza (39,1%). Per l’83,9% dei cittadini i commercianti contribuiscono già oggi al decoro e alla sicurezza del territorio e l’88,7% considera fondamentale rafforzare la collaborazione tra istituzioni locali, forze dell’ordine e associazioni attraverso protocolli di sicurezza condivisi. "Da tutto questo – conclude Bertin – si può facilmente dedurre che il commercio di prossimità non ha soltanto un valore economico ma rappresenta anche un importante presidio di legalità, sicurezza e coesione sociale. La desertificazione commerciale non significa solo meno attività economiche, ma anche un peggioramento della qualità della vita nei territori ed è per questo che Confcommercio per la giornata di lunedì 16 novembre, ha indetto una manifestazione nazionale durante la quale verranno idealmente consegnate ai sindaci “le chiavi dei negozi chiusi che vogliamo riaprire”. A Padova l’iniziativa verrà declinata con l’invito a tutti i sindaci della provincia ad intervenire ad un incontro che è stato fissato per le 11 nella sede di piazza Bardella”.