Cronaca di Redazione , 16/10/2026 14:06

Due mandati di arresto europei eseguiti all'aeroporto di Venezia

Polizia di Frontiera, aeroporto di Venezia
Polizia di Frontiera, aeroporto di Venezia

La Polizia di Frontiera aerea di Venezia ha eseguito due mandati di arresto europei, rispettivamente dalla Svezia e dalla Germania, intercettando al momento dello sbarco due passeggeri giunti a bordo di voli Extra-Schengen.
Il 12 ottobre scorso un cittadino afghano, proveniente da Londra, è stato arrestato allo sbarco per un provvedimento emesso dalla Svezia per produzione e vendita di stupefacenti, per cui deve scontare una pena residua di 5 mesi. E' stato condotto in carcere a disposizione della Corte d'Appello di Venezia, competente a decidere sul provvedimento di estradizione.
Situazione simile per un cittadino georgiano, in arrivo con volo dal proprio Paese nella notte del 14 ottobre, per il quale sono scattate le manette su mandato di arresto emesso dalla Germania, per scontare un anno e mezzo di reclusione per furto aggravato. Analogamente è stato condotto in carcere a disposizione della Corte d'Appello di Venezia.
Nella prima metà del mese di ottobre allo scalo Marco Polo, la Polizia ha eseguito un ordine di carcerazione per violazione di domicilio e denunciato tre persone per possesso di permesso di soggiorno contraffatto, per comportamenti pericolosi a bordo di aereo e per possesso di un coltello, trovato nel corso dei controlli di sicurezza. 
Nell'ambito del contrasto all'immigrazione irregolare sono stati inoltre respinti 15 passeggeri senza requisiti per l'ingresso e reimbarcati verso i paesi di origine.