Cronaca di Redazione , 09/10/2026 11:22

Trasfertisti dei borseggi a Venezia scovati dalla Polizia negli alberghi in terraferma

Controlli della Polizia
Controlli della Polizia

Scovati gli alloggi di sette borseggiatori nelle strutture ricettive del Veneziano. La Polizia amministrativa della Questura lagunare e dei commissariati, ieri, ha condotto un servizio straordinario di verifiche nel corso del quale sono state identificate 135 persone e ispezionati 12 alberghi, segnalati come possibili basi di appoggio per i "trasfertisti" del crimine. Si tratta di un nuovo "blitz" dopo i controlli del 26 settembre, quando erano state intercettate 18 persone negli alberghi della terraferma con precedenti per furti con destrezza commessi nel centro storico lagunare.
Tra i soggetti sottoposti a verifica, sono stati identificati sette cittadini dell'est Europa già gravati da precedenti specifici in materia di reati contro il patrimonio, mentre un uomo di origine nordafricana, che aveva l'obbligo di dimora nel Comune di Caserta, è stato accompagnato agli uffici di polizia per accertamenti, svolti in raccordo con l'Ufficio immigrazione, dai quali è partita una segnalazione all'autorità giudiziaria per inosservanza del provvedimento.
Il gestore di una struttura ricettiva è stato denunciato per omessa o ritardata comunicazione delle generalità delle persone alloggiate, mentre nei confronti di un altro albergatore sono in corso accertamenti amministrativi.
La divisione anticrimine della questura di Venezia, visti i numerosi precedenti delle persone identificate per reati contro la persona e il patrimonio, sta predisponendo degli allontanamenti tramite Daspo urbano che verranno emanati dal questore di Venezia, Antonio Sbordone.