TRIBUNALE ISLAMICO | Turrin (FdI): Chiediamo indagini, l'unica legge è quella dello Stato

"In Italia ‘La Legge è uguale per tutti’ e l' unica legge è quella dello Stato. Non ci possono essere autorità al di sopra o parallele all' ordinamento giuridico ufficiale.
Sarebbe davvero molto grave se qualcuno si arrogasse il diritto di considerarsi giudice terzo rispetto a quello naturale sancito dalla nostra Costituzione. Carta dalla quale discendono diritti e doveri di ogni cittadino indipendentemente dal credo religioso". Così il consigliere provinciale padovano con delega alla sicurezza, Enrico Turrin commenta la notizia della costituzione a Padova di una Camera Arbitrale Islamica.
“Chiediamo approfondite indagini in merito e , se del caso, ristabilire l' ordine costituzionale. Invito tutti coloro che dovessero aver subito qualche imposizione da organi al di fuori della legge a rivolgersi alle autorità competenti ed a denunciare eventuali abusi. Nel nostro Paese non sono accettabili tribunali religiosi, né comportamenti che ledano i diritti universali degli esseri umani ed in particolar modo delle donne. Anche per questo, come Fratelli d'Italia, abbiamo lanciato diverse iniziative parlamentari affinché nessuna interpretazione fantasiose delle norme dia adito a comportamenti al di fuori dello stato di diritto così come inteso in Occidente”, conclude l'esponente di Fratelli d'Italia.

