VIDEO | Via al processo per l'ex professore accusato di violenza sessuale
In aula il 23 settembre prende il via al processo con rito abbreviato per Francesco Saviane, ex professore arrestato lo scorso maggio dalla squadra mobile di Padova con l’accusa choc di violenza sessuale su 7 minori.
36enne, ex seminarista tra Treviso e Padova, per anni insegnante di religione in diverse scuole padovane, dall’Istituto Barbarigo, storica scuola cattolica nel cuore di Padova, fino alle elementari di Cittadella, ma anche animatore parrocchiale e di società sportive giovanili, accusato di molestie sessuali su ragazzini che a lui venivano affidati.
Violenze sessuali aggravate nei confronti di 7 tra ragazzi e ragazze, minorenni, commesse all'interno o nelle vicinanze di luoghi di istruzione e formazione frequentati dalle vittime.
L'inchiesta era scattata alla fine di marzo, dopo il racconto di uno studente ad un altro insegnante: «Mi ha fatto sedere e mi ha accarezzato le cosce». Uno sfogo che aveva portato alla denuncia del caso agli investigatori e quindi alle indagini della Squadra mobile della questura. Altri coetanei della giovane vittima in chat con lui riferivano episodi analoghi, confidandosi e descrivendo comportamenti insistenti e invasivi poi ricostruiti dalle indagini in un lasso di tempo tra il 2017 e il marzo 2026.
Erano scattati gli arresti domiciliari nella canonica della parrocchia San Lorenzo di Albignasego, ospitato dal parroco Don Cesare Contarini costretto poi ad abbandonare la guida della comunità pastorale per la rivolta dei parrocchiani.
Ora Saviane è a piede libero con il divieto di tornare nel Padovano, dove sarebbero avvenuti gli abusi. Ci tornerà il 23 settembre, di fronte al giudice dell’udienza preliminare per rispondere delle accuse di violenza sessuale su sette minorenni, maschi e femmine, che gli erano stati affidati nel suo ruolo di ex docente e animatore.

