Cronaca di Redazione , 17/09/2026 12:54

LUTTO | Malore nella notte, muore a 65 anni Massimo Righetto di Cafè TV 24

Massimo Righetto
Massimo Righetto

Lutto nel mondo del giornalismo padovano. La notte scorsa, 17 settembre, l'editore e giornalista Massimo Righetto è stato colto da un malore fatale. E' morto così, all'età di 65 anni, il reporter radiotelevisivo alla guida di un importante gruppo multimediale che comprende le emittenti televisive Cafè TV 24 e Friuli TV 24, oltre alle frequenze radiofoniche di Radio Cafè, Radio Gemini, Stereocittà e Radio Italia 1.
Righetto non era solo ai vertici ma anche cronista spesso sul campo. Una delle sue ultime uscite di lavoro pubbliche, sabato scorso, 12 settembre, ad Abano Terme: armato di telecamera e microfono ad intervistare i due candidati sindaco alle Terme, i fratelli Claudio. 

La sua passione per la comunicazione affonda le radici nell’infanzia, quando iniziò a muovere i primi passi nel mondo della radio come radioamatore, utilizzando il leggendario CB. Nel 1974 fondò la sua prima emittente, Radio SilverFox, dando avvio a un percorso destinato a segnare profondamente la storia dell’emittenza locale. 
Nel 1975, con il coinvolgimento del padre Giuseppe  "Bepi" Righetto e dei fratelli Sandro, Sondra e Katuscia, nacque Radio Centrale, rinominata Radio Classic FM nel 1987. Nel 1986 fu la volta di Radio Italia Uno. Erano gli anni in cui la radio rappresentava un luogo di incontro, confronto e libera espressione, e gli studi di viale della Navigazione Interna divennero un punto di riferimento per il mondo della comunicazione padovana. Nel corso degli anni, il gruppo radiofonico si ampliò con Radio Gemini, Radio Cafè, Radio Stereocittà e Radio Italia Uno, fino all’ingresso nel settore televisivo con Cafè Tv24 e Friuli Tv24. Numerosi giornalisti hanno mosso proprio negli studi di Righetto i primi passi della loro carriera, trovando un ambiente capace di valorizzare il talento e la passione per l’informazione.

Speaker radiofonico, conduttore televisivo, imprenditore e comunicatore, Righetto è stato anche insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica, riconoscimento che si aggiunge a una vita dedicata alla comunicazione e al territorio.

“La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella famiglia, nei colleghi e in tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e condividere con lui un percorso professionale e umano. Ulteriore gesto di solidarietà è stata l'autorizzazione alla donazione degli organi”. si legge in una nota della Redazione di CafèTV24.

La famiglia ha fatto sapere che la data e gli orari delle esequie saranno resi noti nei prossimi giorni.

Tanti i messaggi di cordoglio a lui dedicati da parte di colleghi, istituzioni e amici rivolti in queste ore, soprattutto via social, ai familiari di Massimo Righetto.