Attualità di Francesca De Lauro , 03/11/2026 16:25

VIDEO | Meno 8.841 studenti in un anno: i dati del Veneto

Diminuzione alunni nelle scuole

La denatalità continua a svuotare le aule del Veneto: 8841 studenti in meno nel 2025 rispetto all’anno precedente. Un’emorragia demografica a cui si aggiunge il taglio nazionale che cancella in totale 319 classi, mentre gli insegnanti oscillano nella fascia dei 48 mila. Questo è il quadro territoriale. A Padova la contrazione si nota in modo particolare, con oltre 2 mila alunni in meno nelle scuole statali e un totale che scende a 100 mila iscritti. Un trend negativo che accompagna tutte le Province del Veneto: Verona ha perso 1466 studenti, Vicenza 1495, Treviso 1395, Venezia 1870. Cifre più contenute invece per Belluno, con un calo di soli 494 e Rovigo -97. E non si tratterebbe solo di un problema di numeri: i sindacati denunciano le difficoltà legate al carovita e al caro affitti. Se una volta, i docenti del centro-sud si trasferivano in Veneto coprendo quei posti di lavoro vuoti, ora, con stipendi compresi tra i 1400 e i 1600 euro mensili, e i prezzi per le case alle stelle, questa garanzia non c’è più. Il risultato è la cronica carenza di supplenti ed insegnanti, soprattutto nelle scuole superiori.

La proposta dei Sindacati è di trasformare questa crisi in opportunità: meno alunni per classe, potenziare il tempo pieno e investire in modo mirato nelle periferie e nelle scuole con più studenti stranieri. Ridisegnare la scuola a misura di ragazzo, con un'attenzione mirata alle esigenze del territorio.