Attualità di Redazione , 31/10/2026 15:05

CONFCOMMERCIO | Abbigliamento in crisi, vendite giù del 10%

Riccardo Capitanio
Riccardo Capitanio

Autunno in salita per i negozi di abbigliamento. A settembre, in Italia, le vendite del settore moda sono calate del 4,7% in valore rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Ma in Veneto e a Padova la situazione sarebbe ancora più pesante, con una flessione che si avvicina al 10%.

A lanciare l’allarme è Riccardo Capitanio, presidente di Federmoda Confcommercio Veneto e Padova: quasi un negozio su due segnala una diminuzione degli incassi.

A pesare sono diversi fattori: le temperature ancora elevate a settembre, l’aumento dei costi energetici e dei trasporti, l’incertezza internazionale e la riduzione della capacità di spesa delle famiglie. A questo si aggiunge la concorrenza dell’e-commerce e un quadro sempre più difficile per i piccoli esercizi commerciali.

«I negozi non svolgono soltanto una funzione economica e occupazionale – sottolinea Capitanio – ma sono presidi fondamentali di socialità, vivibilità e sicurezza urbana».

Per invertire la tendenza, Federmoda chiede interventi strutturali: voucher per incentivare gli acquisti nei negozi di prossimità, agevolazioni sugli affitti e misure fiscali sulle rimanenze di magazzino. L’obiettivo è sostenere le imprese, tutelare i posti di lavoro e impedire che le vie dei centri urbani si svuotino.