Novembre, campagna Nastro Blu Lilt contro i tumori maschili

Novembre è il mese dedicato alla salute maschile e alla sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione oncologica. Con la Campagna Nastro Blu – LILT for MEN 2026, la LILT (Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori) di Padova rinnova il proprio impegno nel promuovere una maggiore attenzione alla salute degli uomini, incoraggiandoli a non rimandare i controlli.
La prevenzione è il tuo superpotere. Fai una visita oggi e proteggi il tuo domani. È questo il messaggio scelto per la campagna di quest’anno, che utilizza il linguaggio visivo del supereroe per invitare gli uomini a cambiare prospettiva: rivolgersi a un professionista e agire in modo consapevole per la propria salute non è un segno di debolezza, ma una scelta di responsabilità.
«La visita urologica è ancora vissuta da molti uomini con imbarazzo o rimandata per paura. Eppure, intervenire con consapevolezza sulla propria salute significa anche tutelare il proprio benessere e quello delle persone vicine. Con la Campagna Nastro Blu vogliamo invitare gli uomini a parlare apertamente della propria salute, a confrontarsi con i professionisti e a chiedere un parere medico senza aspettare la comparsa di sintomi. Come LILT Padova, vogliamo mettere a disposizione informazioni corrette e occasioni concrete per avvicinarsi alla prevenzione, rendendola parte della quotidianità», dichiara E. Dino Tabacchi, Presidente di LILT Padova.
Il tumore della prostata è la neoplasia più frequente nella popolazione maschile e rappresenta circa il 17% di tutti i tumori diagnosticati negli uomini italiani. Secondo le stime più recenti, nel 2025 in Italia sono state circa 31.200 le nuove diagnosi. Le prospettive di sopravvivenza sono tra le più alte in ambito oncologico: circa il 91%. Un dato che sottolinea l’importanza della ricerca, della diagnosi tempestiva e di un percorso di cura appropriato (dati AIOM 2025).
Controlli e accertamenti devono essere valutati in base all’età, alla storia clinica e ai fattori di rischio individuali, con il supporto del medico. Anche prestare attenzione ai cambiamenti del proprio corpo e rivolgersi a uno specialista in presenza di dubbi o sintomi è parte di questo percorso.
La prevenzione oncologica passa inoltre attraverso stili di vita salutari e scelte quotidiane che contribuiscono a ridurre il rischio di diverse patologie. Non esiste un unico percorso valido per tutti: conoscere i propri fattori di rischio e sapere quando effettuare i controlli indicati è fondamentale.
«Dal 2019 LILT Padova offre un servizio stabile di prevenzione urologica nei propri ambulatori, con circa 1.000 visite l’anno dedicate alla salute maschile», spiega il dottor Antonino Calabrò, medico LILT e già primario dell’UOC di Urologia degli Ospedali Riuniti Padova Sud. «Negli anni abbiamo ampliato l’offerta con consulenze di prevenzione oncologica e visite andrologiche rivolte anche ai più giovani, dai 20 anni in su, per sensibilizzarli sull’importanza dell’autocontrollo e della salute testicolare. La prevenzione non riguarda soltanto la prostata e non è una questione legata all’età: deve accompagnare l’uomo nelle diverse fasi della vita. Dal 2024 abbiamo inoltre introdotto l’uroflussometria, un esame semplice e non invasivo che permette di valutare il flusso urinario e individuare eventuali disturbi, ampliando così le opportunità di prevenzione e controllo».
Durante tutto il mese di novembre, oltre alla sensibilizzazione, LILT Padova mette a disposizione 150 visite urologiche e andrologiche gratuite, riservate agli uomini che non hanno mai effettuato un controllo presso gli Spazi Prevenzione LILT.
Le visite offrono l’opportunità di confrontarsi con professionisti qualificati, ricevere indicazioni sulla salute dell’apparato urogenitale e chiarire dubbi e perplessità che spesso rimangono inespressi. Un’occasione per avvicinarsi alla prevenzione con serenità.

