Librerie indipendenti, Soranzo: presidi culturali insostituibili, Padova eccellenza

"I recenti dati diffusi dall’Osservatorio di Impresa Cultura Italia Confcommercio e dal Centro studi Guglielmo Tagliacarne certificano una realtà di cui la Regione del Veneto è orgogliosamente consapevole: le librerie indipendenti sono il cuore pulsante della nostra identità e veri e propri punti d'incontro per le comunità", dichiara Enoch Soranzo, Consigliere Regionale del Veneto e Presidente della VIª Commissione consiliare ( lavoro, formazione professionale, istruzione, università, ricerca, turismo, sport e cultura).
"Il fatto che Padova conquisti un eccellente 8° posto in Italia per numero di punti vendita di libri nuovi, concentrando sul proprio territorio l'1,8% delle librerie del Paese, è un traguardo di grandissimo rilievo. A questo si aggiunge un motore economico imponente: la filiera culturale e creativa nella sola provincia padovana genera quasi 2 miliardi di euro di valore aggiunto all'anno. Guardo a questi numeri con estrema soddisfazione – prosegue Soranzo – perché dimostrano come l'investimento in cultura (con le famiglie venete che vi dedicano 108 euro al mese) sia un pilastro imprescindibile per l'economia locale, capace di trainare, anche grazie ai siti e riconoscimenti Unesco come l'Orto Botanico, Urbs Picta e la Riserva MAB dei Colli Euganei, l'intero comparto dei servizi ricettivi e della ristorazione."
"Come ho sottolineato a più riprese, le librerie indipendenti non sono e non possono essere considerate dei semplici esercizi commerciali da proteggere dal cambiamento, ma sono a tutti gli effetti dei presidi sociali e culturali insostituibili. Quando chiude una libreria non si perde solo un'attività economica, si perde un luogo di relazione. Questi spazi collaborano con le scuole, portano persone nelle vie commerciali e si rivelano un elemento cruciale per mantenere vivi i quartieri e rafforzare la coesione sociale delle nostre città."
"Queste realtà costituiscono inoltre un tassello fondamentale in quella che possiamo definire la 'filiera corta' dell'editoria veneta: l'anello di congiunzione diretto tra chi i libri li pensa, chi li produce e li stampa e chi li legge. Le librerie indipendenti del Veneto non offrono solo un punto vendita, ma garantiscono un luogo di aggregazione dove i lettori possono trovarsi, confrontarsi e scambiare esperienze."
"Dietro a questi risultati c'è la figura insostituibile del libraio, colui che consiglia e mette fisicamente nelle mani del lettore i prodotti dell'editoria. Un impegno per il settore che si traduce in azioni tangibili, come il recente 'Speed Date' dell'editoria veneta, evento di filiera fortemente voluto e finanziato dalla Regione. La nostra priorità – conclude il Presidente Soranzo –, in sintonia con le associazioni di categoria, è supportare questa rete virtuosa affinché continui a innovare, restando viva e attrattiva per i lettori di domani."

