Attualità di Redazione , 29/10/2026 17:31

Incontro Comune - soprintendenza per i tavolini sotto al Salone: a caccia di un compromesso

Tavolini sotto al Salone
Tavolini sotto al Salone

“L’incontro con la Soprintendenza è stato un’occasione importante per approfondire gli aspetti tecnico-amministrativi legati alla presenza di tavolini e sedute Sotto il Salone e per individuare un possibile percorso che valuti queste occupazioni nell’ambito dell’applicazione del Codice dei Beni Culturali, in virtù del contesto storico-monumentale dell’antico mercato coperto - ha spiegato il vicesindaco Antonio Bressa in una nota- . Il regolamento comunale prevede la possibilità di collocare delle sedute entro una fascia di 50 centimetri dalle vetrine delle attività di somministrazione, ma tale previsione necessita di essere sottoposta al procedimento autorizzativo previsto dal Codice dei Beni Culturali.

Tale percorso deve essere inoltre preceduto dalla conclusione delle verifiche in corso con i Vigili del Fuoco, per accertare la compatibilità delle possibili soluzioni con le necessarie prescrizioni di sicurezza.

Fatto salvo questo elemento, la Soprintendenza non ha espresso preclusioni rispetto alla possibilità di mantenere forme regolamentate di consumo sul posto, attraverso sedute addossate alle vetrine e soglie di appoggio, nel rispetto delle caratteristiche storiche e monumentali del luogo e in linea con quanto previsto dal regolamento comunale. Il richiamo della Soprintendenza era infatti motivato dalla necessità di far cessare occupazioni che risultavano abusive o quantomeno non correttamente inquadrate nell’ambito dell’applicazione del Codice dei Beni Culturali.

Da parte nostra, come Comune, abbiamo ribadito la volontà di salvaguardare la vivacità di Sotto il Salone e la possibilità di consumare sul posto, un elemento che riteniamo importante per valorizzare questo mercato storico, anche alla luce dell’evoluzione dei mercati coperti nelle principali città europee, dove all’esperienza tradizionale della spesa si affianca sempre più quella della degustazione e della convivialità. Al tempo stesso abbiamo confermato l’impegno a evitare abusi e a condividere un percorso di piena regolarizzazione delle occupazioni. Grazie all’incontro di oggi abbiamo quindi individuato una strada concreta per coniugare la tutela del patrimonio storico con la valorizzazione delle attività economiche e della vitalità di Sotto il Salone, superando le situazioni di occupazione irregolare e lavorando per garantire, compatibilmente con le necessarie verifiche tecniche, la possibilità di mantenere le sedute a servizio delle attività, all’interno di un quadro normativo più chiaro che definisca in maniera puntuale gli arredi consentiti.”