Attualità di Redazione , 29/10/2026 17:36

ARRIVA IL TRAM | Amministrazioni di Padova Rubano e Vigonza in visita agli stabilimenti Alstom

Chiara Buson, Andrea Ragona, Gianmaria Boscaro
Chiara Buson, Andrea Ragona, Gianmaria Boscaro

Si è conclusa la prima giornata di visita agli stabilimenti Alstom in Francia delle delegazione composta dai consiglieri comunali Ubaldo Lonardi, Manuel Bianzale, Elvira Andreella, Bruno Cacciavillani, l’assessore Andrea Ragona, il sindaco di Vigonza Gianmaria Boscaro, la sindaca di Rubano Chiara Buson, il RUP del sistema SMART Diego Galiazzo e Laurent Marquis, di APS Holding. 

Nella visita allo stabilimento di Duppingheim, dove sono presenti due tram in prova, la delegazione ha potuto viaggiare in pista a bordo di uno del nuovi tram.
In questi due giorni sono in programma test e prove per due diversi mezzi, che hanno visto impegnati i tecnici di Aps nel seguirle passo passo per tutta la giornata. 
 Successivamente la delegazione si è trasferita allo stabilimento di Hangebieten, dove c’è il centro dell’ingegnerizzazione e della logistica della produzione e dove hanno potuto visionare un altro tram assemblato, in fase di cablaggio. Qui si sta lavorando anche allo sviluppo del prodotto verso una terza generazione di Translohr, con il coinvolgimento dii tutte le città che hanno questo mezzo. 
Domani mattina è prevista la visita allo stabilimento di Reischoffen dove altri tram sono in fase di assemblaggio, a differenti livelli. 

L’assessore di Padova Andrea Ragona dichiara: “In questa visita, tra oggi e domani, vedremo 7 tram a diversi livelli di completamento che si aggiungono ai due già a Padova nel deposito di Rubano.  Due in fase di prova, due che verranno consegnati tra dicembre e gennaio, un altro nella fase finali della catena di assemblaggio e altri due in catena di produzione avanzata. I consiglieri hanno anche potuto visionare i depositi dove sono stoccati pezzi e componenti per gli altri mezzi. Come abbiamo detto più volte la realizzazione di un mezzo come i tram segue una complessa catena di produzione e logistica dislocata su vari stabilimenti francesi, ognuno dei quali segue lavorazioni particolari, fino al loro arrivo sulla pista di prova dove vengono testati prima dell’invio in Italia. 
In questo momento disponiamo già di tutti i tram necessari per l’avvio del servizio del Sir3,che sono già a Padova, mentre per le prove e l’avvio del Sir2 sono necessari una decina di tram: questi mezzi sono pressoché pronti. La produzione procede e dalla fine dell’anno in poi le consegne diventeranno cadenzate e l’assemblaggio più rapido, dopo il completamento di tutti gli stress test e i collaudi necessari. 
Bene aver condiviso questa visita con il consiglio comunale, che ringrazio, e aver colto l’occasione per coinvolgere i sindaci dei due comuni interessati, anche nell’ottica di proseguire e intensificare i ragionamenti avviati sugli allungamenti delle linee, a maggior ragione dopo i recenti annunci del Ministro Matteo Salvini.”

«Ho voluto esserci per vedere con i miei occhi lo stato di avanzamento della produzione e per conoscere da vicino il lavoro del fornitore», spiega la Sindaca di Rubano Chiara Buson. «In due giorni abbiamo visto sette tram in diverse fasi di assemblaggio e produzione. Quasi tutti arriveranno nei prossimi mesi nel deposito di Rubano.
Ho trovato un'azienda solida, organizzata e capace, che sta lavorando con serietà e attenzione ai dettagli. Il rapporto con i tecnici e con i responsabili è stato costruttivo e trasparente. Lo stato di avanzamento conferma il rispetto dei tempi per il pre-esercizio.
Sono mezzi capienti, moderni e, lo dico con orgoglio, bellissimi. Vederli dal vivo è un'emozione. Vedere questo importante traguardo realizzarsi, mi fa pensare ai cittadini e alle cittadine, ai commercianti e a tutto il tessuto imprenditoriale di Rubano, che stanno affrontando con pazienza e spirito di sacrificio i disagi dei cantieri. Quello che ho visto a Strasburgo mi fa dire che gli sforzi di tutti saranno ripagati: l'attesa sta per trasformarsi in un servizio che darà valore a tutta la comunità.
Lo avevamo detto e ora lo stiamo vedendo: “il domani è già qui”. Rubano si prepara ad accogliere un'infrastruttura che cambierà il modo di muoversi nel nostro territorio e nell'area padovana.”

«Il prolungamento del tram fino a Capriccio rappresenta una svolta storica per Vigonza, ma oggi dobbiamo già guardare alla fase successiva: garantire che, insieme alla nuova infrastruttura, ci siano anche i mezzi necessari per farla funzionare al meglio», dichiara il sindaco di Vigonza Gianmaria Boscaro.
«Dopo aver ottenuto dal Ministero il riconoscimento della strategicità dell’opera e l’impegno sulle risorse necessarie, siamo venuti direttamente da chi produce i tram per iniziare a programmare la fornitura aggiuntiva. Vogliamo anticipare i tempi e costruire fin da subito le condizioni per avere un servizio efficiente, con frequenze adeguate alle esigenze dei cittadini, dei lavoratori e degli studenti. Una linea più lunga deve significare anche un servizio più capillare e accessibile».

La visita rappresenta inoltre l’occasione per verificare direttamente lo stato di avanzamento della produzione dei nuovi tram già ordinati per la linea SIR2 Rubano–Vigonza, con particolare attenzione alle attività di assemblaggio, ai test tecnici e alle procedure di collaudo dei convogli destinati alla consegna.
«È importante verificare personalmente come procede la produzione dei mezzi destinati alla linea Rubano–Vigonza e quali siano le prospettive delle prossime consegne. Il nostro interesse è duplice: seguire l’avanzamento del progetto attuale e, contemporaneamente, lavorare per il futuro ampliamento della flotta», prosegue Boscaro.
La missione si inserisce nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale di Vigonza nel 2022 per superare l’originario capolinea di Busa e portare il tram fino a Capriccio, integrandolo con nuove piste ciclabili, parcheggi scambiatori e un sistema di trasporto pubblico capace di collegare le frazioni.
«Abbiamo lavorato per portare il tram più vicino ai cittadini. Adesso lavoriamo perché ci siano anche tutti i mezzi necessari per utilizzarlo concretamente. La nostra visione è chiara: non soltanto realizzare un’infrastruttura, ma costruire un sistema di mobilità moderno, efficiente e realmente al servizio di tutto il territorio. Per questo siamo già al lavoro sulla fase successiva», conclude il sindaco Boscaro.