VIDEO | Bomba day a Pontevigodarzere, bonifica conclusa in poche ore
Una bomba d’aereo da 500 libbre di produzione americana risalente al 2° conflitto mondiale: è stato quest’ordigno il protagonista domenica delle delicate operazioni di bonifica a Pontevigodarzere.
Una bomba inesplosa rinvenuta durante i lavori di potenziamento della linea ferroviaria Padova–Castelfranco Veneto, lo scorso settembre, in mezzo alla boscaglia sul lato nord dei binari della linea Padova-Castelfranco a pochi metri dal ponte sul Brenta.
Domenica 25 ottobre le operazioni di messa in sicurezza e poi il disinnesco in una cava isolata a Rossano Veneto dell’ordigno da parte dell’8°Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore”.
Operazioni coordinate dalla Prefettura di Padova che hanno reso necessario evacuare 1400 residenti dalla zona e dalle proprie case sin dalle 7 del mattino. Presenti una ventina di militari dell’esercito, la Croce Rossa, i volontari della Protezione civile e tutte le forze dell’ordine.
Evacuazione in un raggio di 500 metri dal ritrovamento tra Padova e Vigodarzere.
Sospesa parzialmente la circolazione di bus, treni e tram.
In attesa di rientrare, le persone temporaneamente sfollate hanno potuto visitare gratuitamente i musei comunali.
Allestito con tanto di trasporto navetta un centro per accogliere temporaneamente gli sfollati al palazzetto Colbachini dell’Arcella.
Ma nel complesso, il bomba-day si è concluso con largo anticipo rispetto al previsto, già alle 10,45.

