Ospedale di Camposampiero: 25 anni di chirurgia robotica mini-invasiva

L'ospedale di Camposampiero, pioniere in chirurgia robotica mini-invasiva, festeggia i 25 anni del Centro regionale per la chirurgia videolaparoscopica robotica incardinato nella UOC Chirurgia Generale diretta dal dr. Emilio Morpurgo, rappresentando una realtà di riferimento nel panorama della chirurgia mini-invasiva italiana.
Pioniere della chirurgia videolaparoscopica dal 2001, la chirurgia robotica camposampierese si è progressivamente integrata nella pratica chirurgica diventando multidisciplinare: oggi il blocco operatorio, dotato di piattaforma robotica, ospita interventi di chirurgia generale, urologia, ginecologia e ostetricia, permettendo di garantire il trattamento di diverse patologie in via mininvasiva su più fronti, con il fondamentale supporto dell'anestesia e rianimazione.
L'alta professionalità e preparazione arrivano da Oltreoceano: il dr. Emilio Morpurgo, specializzato in chirurgia colorettale, ha svolto la fellowship negli Stati Uniti che gli ha permesso di acquisire le competenze necessarie per rivoluzionare la chirurgia colorettale in Italia.
La sua equipe medica di Chirurgia Generale, altamente specializzata, si è resa protagonista di molti successi chirurgici: il più recente, nel 2020, è stato il primo intervento in Italia di asportazione di tumore del retto mediante accesso robotico dell'orifizio anale, diventato poi un "neologismo chirurgico" e quindi una nuova tecnica.
Questo intervento ha dato il via all’approccio laparoscopico anche in altre aree chirurgiche, come la chirurgia oncologica e digestiva complessa, portando a interventi di successo e enormi sviluppi innovativi anche in altri ambiti dello stesso polo ospedaliero. Progressivamente il polo di Camposampiero ha sviluppato negli anni una forte vocazione volta alla formazione specialistica sulla chirurgia robotica, diventando un punto di riferimento per l'alta specializzazione laparoscopica su vasta scala.
Quest'anno si prevede che presso il polo di Camposampiero vengano eseguiti oltre cinquecento interventi con tecnica robotica, la maggior parte dei quali per il trattamento di patologie oncologiche complesse, distribuiti tra le varie discipline chirurgiche presenti nel presidio.
Dalla volontà di condivisione e confronto, si è svolto nei giorni scorsi il Corso teorico-pratico avanzato di “Chirurgia robotica del colon destro”, che ha coniugato aggiornamento scientifico, formazione sul campo e confronto tra professionisti, contribuendo allo sviluppo delle competenze specialistiche e alla diffusione delle migliori pratiche clinico-chirurgiche.
La Masterclass, di altissimo livello formativo, si è soffermata in particolare sui vantaggi di utilizzo del Robot Da Vinci, dal punto di vista sia teorico che pratico, con due interventi in sala operatoria in collegamento video con un'aula attigua, dove gli specialisti hanno potuto seguire la live session.

