Nuova SP 307 “Del Santo”: la Provincia investe 900 mila euro per la manutenzione

La Provincia di Padova ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la manutenzione straordinaria della pavimentazione della nuova SP 307 “Del Santo”, con un investimento complessivo di 900 mila euro. L’intervento mira a ripristinare le condizioni del manto stradale, preservare l’efficienza dell’infrastruttura e migliorare la sicurezza della circolazione. Le opere di manutenzione sono inserite nel Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e dispongono della copertura finanziaria del bilancio provinciale.
“Prendersi cura delle strade significa occuparsi degli spostamenti quotidiani dei cittadini e dei bisogni del nostro territorio – sottolinea il presidente della Provincia di Padova, Daniele Canella –. Con questo investimento destiniamo risorse alla manutenzione della SP 307, entrata quest’anno nella gestione provinciale. L’approvazione del progetto è un passaggio concreto per conservare in ottime condizioni e mantenere efficiente l’infrastruttura stradale, offrendo a quanti la percorrono una viabilità più sicura”.
Sono quattro i Comuni dell’Alta Padovana interessati dalla manutenzione stradale straordinaria lungo la SP 307 “Del Santo”: Campodarsego, Camposampiero, Loreggia e San Giorgio Delle Pertiche. Sono previsti lavori di asfaltatura per un totale di 6,4 km, così suddivisi: Campodarsego 1,8 km, Camposampiero 1,4 km, Loreggia 1,5 km e San Giorgio delle Pertiche 1,7 km.
La SP 307 deriva dalla riclassificazione della precedente strada regionale. Nell’ambito della revisione della rete viaria di interesse regionale, la Provincia di Padova ne ha assunto la gestione a partire dall’1 aprile 2026 per il tratto compreso tra il chilometro 8,826 e il chilometro 24,645.
Il piano degli interventi comprende la rimozione dell’asfalto deteriorato e il conferimento del materiale in impianti autorizzati al riciclaggio e al recupero. La superficie sarà quindi ripulita e preparata per la posa della nuova pavimentazione, intervenendo, dove si renda necessario, anche sugli strati sottostanti. In programma, inoltre, il rinnovo della segnaletica orizzontale e verticale. L’adeguamento di chiusini e tombini alla quota della pavimentazione sarà a cura dei Comuni competenti o dei gestori delle reti di servizio.
“È un intervento differenziato in base alle condizioni della pavimentazione – spiega il vicepresidente Michele Sigolotto, delegato alla Viabilità provinciale e alla Sicurezza stradale –. L’obiettivo è ripristinare un manto stradale regolare e migliorare le condizioni di percorrenza. Anche la segnaletica è parte di questo lavoro e contribuirà alla sicurezza di tutti gli utenti della strada”.

