Attualità di Redazione , 23/10/2026 15:33

Dotare 40 scuole del Veneto di defibrillatori, la sfida della Fondazione Ometto

Veneto Cardioprotetto
Veneto Cardioprotetto

L’obiettivo è di quelli che non possono lasciare indifferenti: fornire a 40 scuole del Veneto i defibrillatori. Il motivo è semplice: ogni anno, in Italia, si verificano circa 60mila arresti cardiaci improvvisi extra-ospedalieri (e i giovani non ne sono esenti) e solo il 9% delle persone colpite sopravvive. Per contro se si interviene entro i primi 3-5 minuti la sopravvivenza sale fino al 50-70%.
Concetti richiamati, mentre accoglieva le molte personalità intervenute nella sede della Camera di Commercio di Padova al convegno “La salute nasce dalla prevenzione – Veneto cardioprotetto”, dalla presidente della Fondazione OImetto ETS, Valentina Ometto, visibilmente soddisfatta nel vedere i posti della sala convegni completamente esauriti con una buona preenza anche di studenti.
Il convegno è entrato nel merito della prevenzione nelle aziende e nelle scuole. Tra gli intervenuti anche quello di Ivo Tiberio, consigliere comunale ma soprattutto direttore della terapia intensiva dell'Ospedale di Padova e di Andrea Paoli del Suem 118.
Per raggiungere gli obiettivi della Fondazione serve l’impegno di tutti. Ed il grande schermo che campeggiava alle spalle del tavolo dava già delle indicazioni sul come aiutare la Fondazione: registrarsi su produzionidalbasso.com cercando “Defribrillatori nelle scuole del Veneto”, donare e diffondere l’iniziativa perché “ogni nuova connessione può trasformarsi in un defibrillatore in più”.

“L’iniziativa – ha commentato in chiusura di incontro la presidente della Fondazione, Valentina Ometto – si inserisce nel Progetto Piccolo Principe che la Fondazione Ometto sta sviluppando da tempo con l’obiettivo di rendere città e aziende cardioprotette. E ora il focus sulle scuole”.