Attualità di Redazione , 23/10/2026 13:17

Bomba day, AltaVita-IRA accoglie al Beato Pellegrino anziani fragili e accompagnatori

Centro Servizi Beato Pellegrino, AltaVita-IRA
Centro Servizi Beato Pellegrino, AltaVita-IRA

Su richiesta del Comune di Padova, AltaVita-IRA accoglierà al Centro Servizi Beato Pellegrino alcune persone anziane in condizioni di estrema fragilità, residenti a Pontevigodarzere, che domenica 25 ottobre dovranno lasciare le proprie abitazioni per il disinnesco di un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra mondiale. Si tratta di 8 persone, accompagnate da 3 familiari o assistenti.

L'accoglienza partirà già nel pomeriggio di domani, sabato 24 ottobre, per risparmiare agli ospiti e alle famiglie una sveglia all'alba e un disagevole trasferimento di prima mattina. Le persone saranno sistemate nella Sala Polivalente del Centro Servizi, attrezzata per l’occasione con letti e dotazioni di sicurezza. Salvo diverse comunicazioni, potranno rientrare nelle proprie abitazioni dopo le ore 14 di domenica, al termine delle operazioni di disinnesco.

Come si svolge l'accoglienza al Centro Servizi Beato Pellegrino:
 - Sabato 24 ottobre, pomeriggio e sera: arrivo scaglionato per fasce orarie, concordate con il Comune e con l'ULSS 6 Euganea, anche per organizzare i trasporti; per chi ne ha bisogno è prevista la cena.
 - Notte tra sabato e domenica: assistenza sanitaria e infermieristica continuativa, con personale potenziato (7 tra Operatori Socio Sanitari, infermieri, addetti alle attività indirette e coordinatore infermieristico) e un protocollo sanitario straordinario.
 - Domenica 25 ottobre: permanenza al Beato Pellegrino durante le operazioni di disinnesco; rientro a casa dopo le 14, salvo diverse indicazioni.

L'iniziativa è coordinata con i Servizi Sociali del Comune di Padova e con l'ULSS 6 Euganea, che ha rilasciato un nulla osta straordinario per l'accoglienza e ha coordinato i medici di medicina generale degli assistiti, per la trasmissione delle informazioni sanitarie.

“Ringrazio tutti i collaboratori che ho coinvolto per organizzare e gestire l'accoglienza di queste persone. In particolare - dice Adelaide Biondaro, Direttore Generale di AltaVita-IRA - il personale infermieristico e assistenziale che sabato e domenica sarà impegnato nelle cure. Ringrazio, inoltre, il dr. Fabio Verlato, Direttore del Distretto 1 dell'Azienda Ulss 6 Euganea, per aver coordinato i Medici di Medicina Generale nel fornire tutte le informazioni sanitarie necessarie, al fine di una presa in carico completa. Questa esperienza dimostra che i Centri Servizi sono un punto di riferimento per la Comunità e che le nostre cure, oltre a rivolgersi alle persone residenti all'interno del Beato Pellegrino, possono essere messe a disposizione anche sul territorio”.