Salone dei Sapori, 15.000 presenze per l'ottava edizione

Quindicimila presenze complessive, tutto esaurito agli appuntamenti in programma e un pubblico arrivato anche da altre regioni italiane e dall’estero: si chiude con questo bilancio l’ottava edizione del Salone dei Sapori, che dall’11 al 18 ottobre ha portato nel centro storico di Padova degustazioni e incontri dedicati alla cultura del cibo, affiancati da iniziative per conoscere la città attraverso il suo patrimonio turistico e gastronomico.
A caratterizzare questa edizione è stata anche la capacità del festival di motivare un soggiorno a Padova. Alla passeggiata guidata di sabato 17 ottobre hanno partecipato visitatori provenienti da Bologna, Rimini e Ravenna, alcuni dei quali hanno raccontato di aver scelto la città per il fine settimana proprio in occasione della manifestazione. Numerosi anche gli stranieri che giovedì sera hanno preso parte a “Ombre d’autunno Sotto il Salone”, tra i vini DOC dei Colli Euganei e le proposte delle botteghe del Mercato Coperto più antico d'Europa.
“Il Salone dei Sapori conferma quanto la cultura enogastronomica possa contribuire all’attrattività di Padova – dichiara il vicesindaco Antonio Bressa –. Una manifestazione nata per valorizzare le eccellenze culinarie, celebrare la convivialità che caratterizza la nostra città all’interno della sua cornica monumentale e promuovere una maggiore consapevolezza nelle scelte che facciamo ogni giorno quando si tratta di cibo. La presenza di visitatori che hanno scelto di trascorrere qui il fine settimana proprio per il festival è un segnale concreto: il cibo diventa una ragione per mettersi in viaggio e un modo per conoscere la città. Il Mercato Sotto il Salone, con le sue botteghe e la sua storia, offre un’esperienza che appartiene profondamente a Padova. Manifestazioni come questa permettono di farla conoscere a un pubblico più ampio, creando occasioni di lavoro per gli operatori e ricadute sulle attività cittadine. È un risultato costruito insieme a chi ogni giorno mantiene vivo il nostro centro storico”.
Tra gli appuntamenti di maggior richiamo, “Consumando s’impara” ha aperto il festival domenica 11 ottobre in piazza della Frutta, riunendo oltre 120 vignaioli da tutta Europa. La tredicesima edizione dell’iniziativa dedicata al vino naturale ha richiamato appassionati e operatori, offrendo la possibilità di incontrare direttamente i produttori e conoscere il lavoro dietro ogni etichetta. Una presenza che ha contribuito alla dimensione internazionale della manifestazione e al movimento di persone in città fin dal primo giorno.
Grande partecipazione anche agli incontri al Caffè Pedrocchi, dove il pubblico ha approfondito la conoscenza di due prodotti del territorio: la gallina padovana – protagonista del workshop realizzato con APPE – e il Caseus Patavinus 1222, nato dalla collaborazione tra l’Azienda Agraria Sperimentale “Lucio Toniolo” dell’Università di Padova e il Caseificio Morandi. Tutto esaurito anche per il recital “Ti racconto lo spritz” di Bruno Lovadina e per il Gran Galà dei Sapori, che ha abbinato un ricco menu di prodotti locali ai vini dei Colli Euganei, con l’accompagnamento musicale di Alessandra Pascali e Marco Lessio.
Uno spazio particolare è stato riservato all’educazione alimentare dei più giovani. Giovedì 15 ottobre, a Palazzo Santo Stefano, “Il benemangiare”, realizzato in collaborazione con il Cantiere delle Donne, ha coinvolto quattro classi dei licei Tito Livio e Marchesi. I numerosi interventi e le domande degli studenti hanno alimentato il confronto sulle scelte quotidiane a tavola e sul rapporto tra alimentazione e benessere. All’incontro è intervenuto anche l’assessore alla Sanità della Regione del Veneto Gino Gerosa, che ha sottolineato l’importanza di una sana alimentazione. A dialogare con i ragazzi, con la moderazione della giornalista Micaela Faggiani, sono stati le atlete Manuela Levorato e Agata Centasso, l’ex centometrista ed esperto di integratori per lo sport Luca Simoni, la psicologa e psicoterapeuta Sofia Calonaci e il docente e personal trainer Carlo Svigeli.
Il Mercato Sotto il Salone è stato al centro della manifestazione anche con la terza edizione di “Ombre d’autunno”, nata dalla collaborazione tra il Consorzio Sotto Salone e il Consorzio per la Tutela dei Vini Colli Euganei. Dodici aziende vitivinicole hanno proposto i loro vini rossi in abbinamento ai piatti e ai cicchetti delle botteghe, in una serata che ha visto una significativa partecipazione di turisti stranieri.
Nel fine settimana conclusivo, la visita “Padova da scoprire”, condotta da Maila Bertoli, ha accompagnato il pubblico tra Palazzo del Bo e Caffè Pedrocchi, proseguendo verso il mercato e le piazze. Domenica 18 ottobre, “Sapori del Luppolo”, realizzato con Taverna del Porto e All’Ombra della Piazza, ha dedicato piazza della Frutta alle birre artigianali, mentre l’apertura straordinaria delle botteghe del Sotto il Salone ha permesso di affiancare alla partecipazione al festival degustazioni e acquisti.
Durante la settimana, il Fuori Salone dei Sapori, promosso da APPE Padova, ha esteso il programma ai locali della città e della provincia, con piatti e cicchetti dedicati alla gallina padovana, tra ricette tradizionali e interpretazioni contemporanee.

