Attualità di Redazione , 16/10/2026 10:33

Despar e IOV insieme per le ricerca sul tumore del colon-retto: via alla raccolta fondi

Despar e IOV, raccolta fondi
Despar e IOV, raccolta fondi

Sostenere la ricerca oncologica e contribuire allo sviluppo di cure sempre più personalizzate: è questo l’obiettivo della raccolta fondi “Il resto che conta, insieme per la ricerca”, promossa da Despar Nord in Veneto a favore dell’Istituto Oncologico Veneto (IOV-IRCCS). Le risorse saranno destinate a un progetto di ricerca dedicato allo studio di nuove strategie terapeutiche contro il tumore del colon-retto e al ruolo dei microrganismi intestinali nella risposta alle cure.

Dal 19 ottobre al 16 novembre, nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar del Veneto, i clienti potranno contribuire alla raccolta attraverso una donazione volontaria direttamente in cassa. I fondi sosterranno il lavoro dei ricercatori dello IOV-IRCCS, impegnati ad approfondire i fattori che influenzano la risposta dei pazienti alle terapie oncologiche.
Il progetto di ricerca si concentra in particolare sulle nuove strategie terapeutiche per il tumore del colon-retto basate sulla combinazione di chemioterapia e immunoterapia, per comprendere meglio quali fattori possano influenzare la risposta dei pazienti a questi trattamenti. Tra questi, saranno studiate le caratteristiche molecolari del tumore e il microbioma intestinale, ovvero l’insieme dei microrganismi che vivono naturalmente nell’intestino. Approfondire il ruolo di questi elementi potrebbe aiutare a individuare i trattamenti più adatti alle caratteristiche di ciascun paziente e contribuire, in prospettiva, a rendere le cure sempre più personalizzate, migliorandone la precisione e aumentando le possibilità di successo. 

Il tumore del colon-retto rappresenta una delle principali patologie oncologiche anche in Veneto. Secondo le stime del Registro Tumori del Veneto, nel 2024 sono stati stimati 3.605 nuovi casi di tumore del colon-retto nella regione, di cui 1.994 negli uomini e 1.611 nelle donne. Promuovere l’adesione ai programmi di screening e sostenere la ricerca sono quindi due strumenti importanti per contrastare questa malattia e migliorare le prospettive di cura.

“La ricerca oncologica è fondamentale per comprendere meglio i meccanismi alla base della malattia e sviluppare strategie terapeutiche sempre più efficaci e personalizzate – dichiara Patrizia Simionato, Direttore Generale dell’Istituto Oncologico Veneto-IRCCS –. Questo progetto ci consentirà di approfondire il ruolo delle caratteristiche molecolari del tumore e del microbioma intestinale nella risposta alla chemioterapia e all’immunoterapia, con l’obiettivo di individuare in futuro percorsi di cura sempre più mirati sulle caratteristiche di ciascun paziente. Il sostegno di Despar Nord e la partecipazione dei cittadini rappresentano un contributo prezioso per portare avanti questo impegno. La ricerca ha bisogno anche della vicinanza del territorio: ogni donazione può aiutarci a compiere un passo avanti nella conoscenza della malattia e nello sviluppo di nuove opportunità di cura”.

“Per Despar Nord, sostenere questa iniziativa significa contribuire a dare risposta a bisogni concreti del territorio, anche in ambito sanitario, attraverso la collaborazione con le realtà che ogni giorno vi operano – ha commentato Francesca Furlan, Responsabile delle Relazioni Esterne di Despar Nord – Promuovendo questa raccolta fondi mettiamo a disposizione la nostra rete di punti vendita per far conoscere il progetto dell’Istituto Oncologico Veneto e sensibilizzare i nostri clienti sull’importanza della ricerca oncologica. I negozi sono anche luoghi di relazione quotidiana con le comunità e possono diventare un punto di riferimento per promuovere iniziative di valore sociale. Attraverso una donazione volontaria in cassa, ciascuno potrà contribuire al progetto: un modo concreto per partecipare e sentirsi parte di un impegno condiviso a favore della salute e della ricerca.”