VIDEO | "Basta tagli ai Comuni": i sindaci veneti fanno fronte comune
Non è una questione di colore politico, ma della possibilità di continuare a garantire servizi ai cittadini. I sindaci veneti fanno fronte comune contro i tagli alle risorse dei Comuni e alzano la voce: se non arriveranno risposte concrete dal Governo, sono pronti a manifestare a Roma, fino a presentarsi in Parlamento per consegnare simbolicamente le chiavi dei municipi.
In cinque anni, secondo i dati di ANCI Veneto, i Comuni della Regione hanno perso oltre 300 milioni di euro di trasferimenti statali destinati alla spesa corrente. E la stangata continua: per il 2026, considerando solo i Capoluoghi, il peso dei contributi alla finanza pubblica comporta una riduzione delle risorse pari a oltre 8,6 milioni di euro.
Sempre più difficile curare strade e marciapiedi, il verde pubblico, sostenere le scuole e i servizi sociali e garantire il trasporto scolastico. A tutto ciò si aggiungono il caro energia e gli aumenti del costo del personale. Il messaggio dei sindaci quindi è chiaro: non si tratta di una battaglia di partito, ma di una questione che coinvolge l’intero sistema delle autonomie locali. L'obiettivo è ottenere risposte concrete e scongiurare che le difficoltà finanziarie si traducano in un peggioramento dei servizi per i cittadini.

