ROVIGO | Inaugurato il Campus dell'Università di Padova Q200 Censer

Sono state inaugurate oggi alla presenza di Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova, Rosario Rizzuto, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Valeria Cittadin, sindaca di Rovigo, ed Enrico Ferrarese, presidente della Provincia di Rovigo, le nuove aule universitarie e la palestra del Q200 Censer di Rovigo. Al termine dei saluti istituzionali, in Sala "Antonio Bisaglia", sono stati consegnati dalla rettrice Mapelli i diplomi di laurea agli studenti del Corso di Studi in Scienze dell’Educazione.
Il complesso polifunzionale Q200 Censer, un luogo che fino a pochi anni fa era conosciuto principalmente come importante polo fieristico, oggi sta progressivamente assumendo nuove funzioni. All’interno di questi spazi infatti si incontrano realtà diverse: studenti universitari, ricercatori, imprenditori e professionisti, che contribuiscono a trasformare il complesso in un luogo sempre più aperto, dinamico e vissuto.
“L'inaugurazione di nuovi spazi rappresenta un ulteriore passo nella crescita del campus di Rovigo e conferma una scelta precisa dell'Università di Padova: investire sulla qualità della propria presenza in tutto il territorio – afferma Daniela Mapelli, rettrice dell'Università di Padova –. Siamo abituati a parlare di sedi decentrate, ma è una definizione che non restituisce pienamente il valore di queste realtà: per il nostro Ateneo non sono affatto periferiche, sono parte centrale della nostra identità e della nostra missione. La qualità della didattica, della ricerca e dei servizi deve essere la stessa, indipendentemente dal luogo nel quale si studia e si lavora. Rovigo ne è un esempio concreto: in poco più di venticinque anni siamo arrivati a un Campus che accoglie oltre 1.500 studentesse e studenti e coinvolge quattro Scuole e otto Dipartimenti. Le nuove aule e la palestra rafforzano ulteriormente questa presenza, offrendo non soltanto spazi per la formazione, ma anche nuove opportunità di incontro, socialità e benessere. È questo il significato più profondo dell'investimento su Rovigo: continuare a costruire un'Università capace di essere vicina alle persone e, allo stesso tempo, contribuire alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio” ha concluso.
“L’inaugurazione delle nuove aule e della palestra rappresenta un ulteriore passo nella crescita del Campus universitario di Rovigo. Non aggiungiamo soltanto nuovi spazi, ma contribuiamo a creare le condizioni perché studenti, docenti e ricercatori possano vivere pienamente l’esperienza universitaria. La presenza dell’Università è una risorsa strategica per tutto il Polesine: genera conoscenza, attrae giovani e competenze e rafforza le relazioni con il mondo della ricerca e dell’innovazione. La Fondazione sostiene da molti anni la crescita del polo universitario rodigino e, attraverso il progetto Q200 Censer, intende contribuire a renderlo sempre più qualificato, attrattivo e integrato nella vita della città” ha aggiunto Rosario Rizzuto, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
“Le nuove aule e la palestra rafforzano la vocazione del Q200 Censer come campus aperto, dinamico e sempre più attento alle esigenze degli studenti. La riconversione di strutture originariamente destinate all’attività fieristica dimostra la capacità del complesso di evolvere e accogliere nuove funzioni. Oggi disponiamo di ulteriori spazi qualificati per la didattica, la formazione e l’attività motoria, che completano i servizi già presenti e accompagnano concretamente la crescita dell’Università a Rovigo” ha concluso Daniele Perazzolo, amministratore unico di Q200 Censer
Le aule interessano una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati e sono state pensate per accogliere complessivamente 270 studenti. Gli ambienti sono stati completamente rinnovati e attrezzati con le migliori dotazioni tecnologiche disponibili per lo svolgimento dell’attività didattica, tra cui monitor, sistemi di proiezione e impianti audio.
La palestra è stata ricavata all’interno del più recente degli immobili che costituivano il complesso fieristico, anch’esso originariamente destinato all’attività fieristica. Un grande spazio di 780 metri quadrati che, attraverso questo intervento di riconversione, trova oggi una nuova funzione e una nuova identità, diventando un luogo dedicato alla formazione e all’attività motoria. L’organizzazione interna è stata studiata per poter ospitare diverse modalità di allenamento, distinguendo in maniera chiara le attività sportive di gruppo da quelle individuali. Il cuore della palestra è rappresentato dalla piastra polivalente, affiancata da un'area destinata all’allenamento e dagli spazi dedicati alle attività individuali.
A completare la struttura sono stati inoltre realizzati ampi spogliatoi, dimensionati e organizzati per garantire un utilizzo funzionale degli spazi da parte degli studenti.
L’area dedicata alle attività individuali è stata invece sviluppata su due livelli, attraverso la realizzazione di un nuovo soppalco. Questa soluzione ha permesso di sfruttare l’altezza e le caratteristiche dell’immobilee, allo stesso tempo, di aumentare la superficie disponibile per le attività sportive. Al suo interno sono stati installati circa 30 attrezzi e macchinari per l’allenamento, mettendo a disposizione degli studenti spazi diversificati e adeguatamente attrezzati.

