Il Presidente Daniele Canella in visita all’Istituto Oncologico Veneto

Daniele Canella, presidente della Provincia di Padova, ha fatto visita oggi all’Istituto Oncologico Veneto (IOV), dove è stato accolto dal direttore generale Patrizia Simionato. La visita si inserisce nel programma di incontri istituzionali del presidente con le realtà che operano sul territorio e svolgono un ruolo di riferimento per la comunità.
L’appuntamento ha dato l’opportunità di incontrare in seguito anche il direttore amministrativo, Filippo Spampinato e il direttore sanitario, Vinicio Danzi.
Al centro dei dialoghi, un confronto sui principali temi che riguardano la sanità e i servizi rivolti ai cittadini, in particolare le esigenze del territorio e il ruolo dell’Istituto nella futura pianificazione sanitaria cittadina, in considerazione della futura riorganizzazione a seguito dell'edificazione del nuovo polo ospedaliero.
“La visita di oggi è stata particolarmente importante per consolidare la collaborazione tra la Provincia di Padova e lo Iov e per ribadire il valore di questo istituto sanitario, primo e unico Irccs del Veneto destinato in modo specifico alla prevenzione, diagnosi e cura dei tumori e ricerca sul cancro – il commento di Canella -. Lo Iov è un centro di eccellenza di cui siamo orgogliosi e “gelosi”. La sua attività e le professionalità che vi operano ne fanno un punto di riferimento non solo locale, ma di rilievo nazionale. Nato e cresciuto nella nostra città, per la Provincia di Padova lo Iov rappresenta dunque un presidio di grande rilevanza a cui siamo particolarmente legati per molti motivi, tra cui il suo essere “verticale” nella cura di patologie fortemente impattanti a livello individuale e sociale. Per questo, è una realtà che ci sta particolarmente a cuore anche considerando la riorganizzazione sanitaria che deriverà in seguito alla realizzazione del nuovo ospedale cittadino: per il futuro, l'obiettivo della Provincia sarà continuare a collaborare con i rappresentanti delle aziende sanitarie pubbliche e con tutti i livelli istituzionali coinvolti, in primis il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani e l’assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa, svolgendo ancora una volta il ruolo di aggregatore e portando la voce del territorio. In vista della pianificazione futura, sarà importante ribadire con chiarezza il valore dello Iov, la sua centralità padovana dovuta anche alla presenza dell’Università e contribuire affinché possa continuare a svolgere pienamente il ruolo che gli compete, a beneficio del territorio e dell'intero sistema sanitario veneto” ha concluso.

