Attualità di Redazione , 21/09/2026 10:01

CITTADELLA | Inclusione, sport e solidarietà, grande successo per CROSSabili Show 2026

CROSSabili 2026
CROSSabili 2026

Si è conclusa sabato 19 settembre a Villa Rina di Cittadella la quinta edizione di CROSSabili Show, il grande evento gratuito promosso dalla realtà no profit CROSSabili by Mattia Cattapan. In due giornate la manifestazione ha registrato una grandissima partecipazione della cittadinanza e del pubblico arrivato da tutto il territorio, confermandosi punto di riferimento nazionale per l’inclusione sociale: 500 persone con disabilità tra associazioni e cooperative sociali, 1.000studenti degli Istituti scolastici di Cittadella e 200 volontari hanno animato un programma che ha intrecciato sport paralimpico, motori, musica, formazione e convivialità.

Accoglienza del pubblico, info point, gestione degli stand, servizio alle cene sociali: in ognuno di questi ruoli, accanto ai volontari, hanno lavorato persone con disabilità della rete CROSSabili. Non una presenza simbolica, ma turni, responsabilità e competenze dentro la macchina organizzativa di un evento che ha richiesto 300 persone di staff su due giornate, tra volontari, operatori, addetti alla sicurezza, piloti, tecnici, service e tutte le professionalità necessaria alla realizzazione dell’evento.
A dare una mano sono stati anche i 200 studenti di ENAIP, coinvolti nell’ambito del progetto “Fare con”, la partnership tra ENAIP e CROSSabili. Gli studenti degli indirizzi di ristorazione e accoglienza hanno lavorato nelle attività di servizio e gestione dell’evento insieme alle persone con disabilità, mentre altri studenti hanno contribuito concretamente anche alle operazioni di allestimento e disallestimento degli spazi. Un’esperienza che ha trasformato la formazione in partecipazione concreta: l’inclusione non si insegna soltanto, si fa.

Il palco principale è stato dotato di una rampa di accesso: una scelta tecnica apparentemente minima, che ha permesso alle persone in carrozzina di salire e prendere la parola davanti al pubblico allo stesso modo di chiunque altro, senza essere sollevate di peso o relegate a un microfono a bordo palco. Davanti al main stage, inoltre, è stata allestita un’area riservata alle persone con disabilità e a mobilità ridotta, pensata per vivere i concerti serali insieme ad amici e familiari e non in disparte.
È l’aspetto su cui CROSSabili insiste di più anche quando parla ad altri organizzatori: rendere accessibile un grande evento pubblico non richiede investimenti straordinari, ma progettazione fin dall’inizio. E migliora l’esperienza di tutti — famiglie con passeggini, persone anziane, chi ha difficoltà temporanee di movimento.

Le mattine di venerdì e sabato sono state dedicate agli istituti scolastici del territorio. 1.000 studenti degli Istituti scolastici di Cittadella hanno partecipato alle sessioni di prevenzione e sicurezza stradale realizzate in collaborazione con Alpinestars, seguite dalle testimonianze dirette di persone con disabilità. Storie e percorsi di vita raccontati senza retorica, per far comprendere ai ragazzi che cosa può accadere dopo un incidente, come si affrontano le conseguenze e come si può ricostruire la propria vita, imparando a convivere con una nuova condizione e a guardare avanti. Testimonianze che hanno portato ai ragazzi un messaggio di consapevolezza e speranza, ricordando quanto sia preziosa la vita e quanto possa bastare un solo secondo perché tutto cambi. Un invito, quindi, a non dare mai per scontato ciò che abbiamo e a fare della prevenzione una scelta quotidiana.

Sabato mattina, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, gli studenti hanno potuto conoscere e provare diverse discipline: basket in carrozzina, baskin, rugby in carrozzina, tennistavolo e calcio balilla, a completare il programma, le esibizioni degli atleti con disabilità che hanno danzato e hanno portato le loro coreografie. 
Nel corso delle due giornate, 500 persone con disabilità hanno avuto l’opportunità di salire su moto, buggy e quad, accompagnate da piloti professionisti nell’ambito delle attività di Moto Buggy Jeep Terapia. Sono stati inoltre 60 i bambini coinvolti nelle attività di avviamento allo sport con moto, quad e bici.
Sul fronte motoristico, il motogiro ha coinvolto circa 150 moto, mentre la pedalata inclusiva di 15 chilometri ha visto la partecipazione di circa 100 biciclette. Gli show di Stunt Bike, Bike Life e Circus Trial Tour si sono alternati sul parterre per tutta la manifestazione, portando spettacolo e adrenalina al pubblico.
Ricco anche il programma sul palco, con le testimonianze di persone con disabilità, le esibizioni hip-hop del gruppo Funtathlon, il Duo Aldebaran, lo spettacolo di clown Guida Galattica, il dj set di Panik Attack, il concerto degli Igor’s & Lady Brian e il gran finale con gli Asbronzatissimi. Accanto al palco è stata inoltre allestita un’area dedicata ai bambini, per rendere la festa accessibile e coinvolgente per tutta la famiglia.

“Quello che mi porto a casa da questa edizione non sono i numeri, ma le persone con disabilità che hanno lavorato con noi: all’accoglienza, agli stand, al servizio delle cene - ha detto Mattia Cattapan, fondatore di CROSSabili -. Non erano ospiti, erano parte della squadra. E poi la rampa sul palco: sembra un dettaglio, ma vuol dire che chi vuole prendere la parola sale e parla, senza che nessuno debba sollevarlo. Pensare all’accessibilità fin dalla progettazione costa poco e cambia tutto, per le persone con disabilità come per le famiglie e gli anziani. Continueremo su questa strada, coinvolgendo sempre più persone con disabilità nell’organizzazione: l’inclusione nasce dalla partecipazione attiva. Grazie ai volontari, alle cooperative, alle aziende e a chi in questi due giorni si è seduto alle nostre tavolate: l’intero ricavato andrà a far viaggiare i nostri ragazzi con CROSSabili in Tour”.